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Archive for aprile 2009

apr/09

21

Ottimo l’ospedale “Giglio” di Cefalù

Parlare o scrivere di malasanità in Sicilia è talmente ovvio che quello che mi spinge a scrive è la mia esperienza di buonasanità.

Da tempo avevo bisogno di fare 2 radiografie alle ginocchia ed una ecografia al piede. Finalmente mi decido, vado a fare la prescrizione dal medico e mi metto alla ricerca di un posto dove farle. Ultimamente la Regione Siciliana ha dato una stretta alle analisi dei laboratori convenzionati (secondo me anche giusta nei termini in cui è stata fatta); avendo l’esenzione del pagamento delle prestazioni mi scocciava andare a pagare. Mi sono messo alla ricerca di una struttura pubblica: tempi bibblici al poliambulatorio di Bagheria; all’ospedale Civico di Palermo mi hanno guardato male, si sono quasi messi a ridere, e poi mi hanno detto che lo facevano solo ai ricoverati.

Avevo sentito parlare in termini entusiastici della “Fondazione Istituto San Raffaele – G. Giglio di Cefalù”, faccio un salto sul loro sito web e scopro che si possono prenotare visite specialistiche ed esami on-line (giusto oggi la pagina non funziona). Compilo il form e dopo qualche ora chiamano a casa e mi informano che per il 21 aprile posso fare entrambi gli esami.

Parto da Bagheria alle 9.50 e dopo 55Km arrivo a Cefalù, parcheggio a pagamento, scendo fino all’ospedale a piedi (è disponibile una navetta gratuita ogni 3min), vado all’ufficio ticket/prenotazioni, prendo il turno: 54, servivano il 13, per fortuna ho portato “le Scienze“. Mentre aspetto noto che gli sportellsti indossano una divisa: ero rimasto sorpreso dalle prenotazioni via web.. ma la divisa è troppo e sono quasi sconvolto. Arriva il mio turno, espleto le procedure visto che non devo pagare e vado in reparto.

La signora che fa la reception compila le scartoffie e poi mi porta a fare le radiografie (per essere precisi la signora è proprio la radiologa); mi dice che sono pronte in un paio di giorni, mi vado a sedere, passa di nuovo la signora e mi dice che per l’ecografia dovevo attendere in una zona attigua e che se ce la fa mi dà le radiografie in mattinata stessa. Attendo  qualche minuto e mi chiamano per l’ecografia; finito, ritorno ad aspettare e dopo 10 minuti la signora mi consegna le radiografie.

MITICO! Erano le 12.30 e non solo avevo finito, ma avevo anche tutti i referti in mano!

Torno al parcheggio, pago ed alle 13.40 ero a casa a pranzo. Sarei voluto andare in treno perché odio guidare ma alla fine ho speso meno in macchina da solo che in treno (5,35Eur di gasolio, 1,60Eur autostrada, 2Eur parcheggio = 8,95Eur vs 10,40Eur = 8,40Eur treno, 2Eur autobus).

Ora, mi è nota una sola altra struttura che ha la fama dell’ospedale di Cefalù ed è l’ISMETT (minchia il dominio è .edu!!) quindi sono poratato a farmi la seguente domanda: siamo bravi solo quando gestiamo in collaborazione o i siciliani siamo sempre bravi solo che quando da soli siamo bravi a fottere? Credo che la domanda sia lecità perché io a Cefalù ho visto organizzazione, modernità e pulizia e mi risulta essere uguale all’ISMETT da altre parti non è così.

Non credo che una prestazione a Palermo costi diversamente che a Cefalù, che a Palermo il personale guadagni meno che a Cefalù, che a Palermo ci siano pulitori più scarsi che a Cefalù, che Palermo e Cefalù siano in aziende sanitarie diverse.

Mi auguro solo che duri perché fare 55Km non è poi così drammatico a fronte di un servizio assolutamente OTTIMO!

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apr/09

11

Anche i Mac crashano

Lo credevo così perfetto tanto da farne un culto.

Invincibile, imperturbarbile, imbloccabbile e finanche.. non lo so. Insomma mitico: se Homer lo avesse lo potrebbe usare e nessuno dei suoi “D’Oh!” sarebbe udito. Anche l’uomo di Neanderthal avrebbe potuto usare un Mac.

Poi una mattina di Aprile il duro colpo. Vedo un quadrato grigio in primo piano sul mio schermo con un messaggio di testo in primo piano e il logo del pulsante di avviamento stilizzato sullo sfondo. In quattro lingue (inglese, francese, tedesco e giapponese) c’era scritto che dovevo tenere pressato il pulsante di avviamento per poter riavviare il computer: anche i Mac crashano!

Adesso il mio piccolo Mac assume un ruolo più umano o più computerreccio. Anche lui è fallibile; non è più invincibile, né imperturbarbile, né imbloccabile, né finanche.

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