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Sono sveglio dalle 5. Tommaso piangeva, gli ho fatto il latte, sono tornato a letto ma il danno era fatto. Mi sono alzato, colazionato, docciato ed uscito da casa alle 6. Sono in ufficio dalle 6.45.
Non stupirei nessuno se dicessi:
HO SONNO!!
Qualcuno scende dal treno e butta il bigietto a terra.
Un automobilista accellera mentre qualcuno cerca di attraversare sulle strisce pedonali.
L’illuminazione del parcheggio dell’ospedale parzialmente guasta.
Feci di cane invadono i marciapiedi.
Auto parcheggiate invadono i marciapiedi.
Un tipo compra un sacchetto di mandarini, ne sbuccia uno mentre va in auto e lascia cadere le bucce per terra.
Fruttivendoli invadono i marciapiedi.
Il portone del palazzo eternamente aperto.
L’ascensore disastrato.
Tommaso che mi viene incontro sul girello!
Se qualcuno ci guardasse adesso, mentre siamo a letto vedrebbe me con il mio MacBook, mia moglie con il suo eeePC e incastonato in mezzo a noi, come il più prezioso tra i gioioelli, Tommaso.

Annarita, Tommaso, Angelo
