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lug/08

18

Here I am

Dopo ben 2 settimane di ferie lavorative mi sento stanco più di prima. D’altra parte il contrario sarebbe stata una vera utopia.

Tra un mesetto mi arriva il pupo. Tommaso sta bene si è girato ed è pronto all’uscita. La mamma dice che la pancia le pesa.. in effetti è più simile ad un anguria che ad un essere umano.

Sono stato per 3 giorni in provincia di Catania. Me la sono girato tutta per lavoro; bellissima! Qua c’è il motore economico della Sicilia. Si vede da tante cose ma prima di tutto la testa delle persone.

Prossimo week-end a Cefalù: di certo farà brutto tempo.. come tutti i week end d’estate.

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giu/08

23

Ma esistono?

Sono a Taormina per lavoro. Finisco e vado per andare a pagare il parcheggio, mi volto verso il bellissimo panorama sul mare e in rada nel golfo vedo questo bellissimo yacht con 5 alberi!

Penso: “Zio Porco! Allora esiste gente con tutti ’sti soldi.. non è un’invenzione della TV!”

In basso una cattiva immagine dello yacht.

Yacht alla fonda a Taormina

Yacht alla fonda a Taormina

[Update]

Il giorno successivo sono stato a Lipari. Beh c’era lo stesso yacht.. ho pensato: “Mi segue!”. Poi, vedendolo più da vicino, ho scoperto che non è di un privato ma è una nave da crociera. Forse non né esistono di così ricchi allora

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mag/08

29

“Vuoi evitare le strade a pedaggio?”

Questa è la domanda che il mio navigatore mi rivolse la settimana scorsa.. lo fa sempre quando c’è da pagare qualche strada. All’inizio ho risposto “No”. Mi trovavo qui e dovevo arrivare qui. Sono normalmente 242Km, ma avevo un sacco di tempo da spendere e viaggiare in autostrada è una delle cose che davvero sopporto male. Quindi mi sono fatto fare di nuovo la domand e questa volta ho risposto “Si, voglio evitare le strade a pedaggio”. In realtà si risparmia in kilometri ma il tempo aumenta.. così come la musica è proprio tutt’altra.

Il percorso proposto era grosso modo questo e per la prima parte fino a Catania le cose non sono cambiate. Ma salendo da Misterbianco per fare tutta la pedemontana Etnea c’è stato un notevole mutamento nei paesaggi rigogliosi di verde e pietra lavica. Passando per i vari paesini etnei ho ricordato il primo Maggio del 2007 quando con mia moglie siamo stati in questi posti. Infatti fino a Randazzo, conoscevo il percorso. Ma da qui in poi per me era una vera incognita. AVrei lasciato il parco dell’Etna per entrare in quello dei Nebrodi fino a scavalcarli per scollinare verso il mare. Un cost to cost siciliano insomma, dal sud del mediterraneo fino al tirreno.

Entrando nei Nebrodi e salendo fino in cima è stato tutto uno spettacolo di boschi davvero qualcosa di cui dover godere almeno una volta nella vita. Nel percorso ho anche incontrato l’amico che vedete fotografato in basso. Anzi.. l’amica! Aveva delle mammelle enormi perché allattavi i cuccioli che scorazzavano nelle vicinaze.. mi è passato per la mente di afferrarne uno e metterlo sulla brace ma erano così graziosi che ci ho subito rinunciato.

Il panorama migliore era quello che dalla sommità dei monti si godeva del mare. La foto che posto è davvero poca cosa e avrei tanto voluto con me la mia EOS 400D.

Ho segnto la posizione sul navigatore e sono certo tornerò lassù!

Panorama dai nebrodi

Panorama dai nebrodi

Cingiale nero

Cingiale nero

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