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Sono ancora due i baluardi che ci separano dalla dittatura: la costituzione e la magistratura.
Me ne sono reso conto dopo che mia madre mi ha chiesto che cosa significasse porre la fiducia su una legge. Ci sono partito da lontano e più o meno gli ho detto..
In tutte le democrazie i tre principali poteri sono divisi: legislativo, il potere di fare le leggi; esecutivo, il potere di applicare le leggi; giudiziario, il potere di verificare che le leggi siano applicate (definizioni giusto per semplificare). Di fatto porre la fiducia significa che uno di questi tre poteri, ovvero il potere esecutivo, elimina quello legislativo. Si potrebbe obiettare che i deputati, non avendo vincolo di mandato, possano sempre votare contro il governo che (im)pone la fiducia e tutto quello che ne consegue. Tuttavia mi sono reso conto che, con l’attuale legge elettorale con la quale sono i partiti a designare le liste di chi verrà eletto, votare contro il governo che si sostiene equivale ad uccidersi politicamente a meno di non fare trasformismi (che pure si fanno).
A quel punto è come se mi si fosse accesa una lampadina nella testa: ecco perché B. attacca la magistratura e si scaglia contro la Costituzione e la Corte Costituzionale. Queste due entità sono le uniche che lo separano dal controllo completo del Paese. Si circonda in Parlamento dei suoi scagnozzi (medici, avvocati e puttane) perché se cade lui cadono tutti.
Sappiamo tutto del polso del papa.
Sappiamo che non può scrivere. Sappiamo che usa un registratore per finire il libro. Sappiamo che si fa gli auguri da solo. Sappiamo che si fa le battute da solo (d’altra parte al papa si da del voi e quindi magari ci ha creduto per davvero che sono più di uno). Abbiamo sentito praticamente tutti quelli che gli fanno gli auguri di pronta guarigione: prima mentre glieli facevano poi intervistati sul fatto.
Forse il “santo padre” non sa che il suo staterello, il Vaticano, sta attorniato da uno stato, l’Italia, che è governato da un tipetto che “non è un santo”.. lo sanno tutti.
Quindi “santo padre” mi piacerebbe rivolgerti delle domande tipo: perché tu e i tuoi amichetti della CEI rompete solo i coglioni quando si parla di coppie di fatto, unioni omosessuali, procreazione assistita, cellule staminali. Perché rompete i coglioni sempre su sta cazzo di famiglia? Intendo perché rompete i coglioni a milioni di persone? Dovete romperli al tipo che “non è certo un santo”.
“santo padre”: quelli che sono coppie di fatto sono una famiglia.. lo so che a voi serve il pezzo di carta per capirlo.. ma noi persone comuni, a cui rompete i coglioni, li consideriamo tali.
Forse solo io noto certe cose visto che non ne sento parlare ad altri, specie in TV.
Il Presidente del Milan calcio ed il Presidente del Consiglio hanno una cosa in comune che tutti sanno.. a quanto pare tutti tranne il sito web del Milan che ha un curiosissimo organigramma che vi suggerisco di guardare.
Tuttavia hanno visioni del mondo abbastanza contrapposte: mentre uno non ha preoccupazioni per la crisi economica, anzi sprona la gente a spendere con tranquillità, dice agli industriali di investire ed ai media di non preoccupare la gente l’altro cede per una barca di soldi il pezzo pregiato del mercato, Kakà, (e forse non il solo) perché.. c’è crisi!
Insomma ci sono persone che hanno visione del tutto contrapposte.
